L’art. 1 co. 138-139 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) modifica il criterio di determinazione della base imponibile IVA per le operazioni permutative e le dazioni in pagamento (art. 11 del DPR 633/72). A partire dall’1.1.2026, non si deve più fare riferimento al valore normale dei beni e dei servizi che formano oggetto di ciascuna operazione, ma all’ammontare complessivo di tutti i costi riferibili ai beni e servizi (in questo senso è modificato l’art. 13 co. 2 lett. d) del DPR 633/72).
L’intervento legislativo è finalizzato a conformare la normativa interna alla direttiva 2006/112/CE in materia di IVA, come interpretata dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (si vedano, in particolare, le cause C-33/93 e C-380/99).
