Trattamento di fine mandato (TFM) degli amministratori – Anticipazioni – Tassazione separata – Applicabilità
L’amministratore, nel corso del suo mandato, può richiedere alla società la corresponsione anticipata del trattamento di fine mandato (TFM) maturato fino a quel momento.
In assenza di una specifica disciplina civilistica, appare opportuno che la richiesta di una corresponsione anticipata del TFM sia legata alla necessità di far fronte a spese straordinarie dell’amministratore e riguardi solo una parte del TFM maturato, così da non snaturare la sua funzione di compenso differito da ricevere al termine del mandato.
Sul piano fiscale, se il diritto all’indennità risulta da atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto, l’anticipo del TFM è soggetto a tassazione separata, salvo conguaglio (art. 21 co. 5 del TUIR). L’imposta è quindi determinata, in via provvisoria, al momento dell’anticipo e, in via definitiva, al momento della cessazione del mandato, scomputando quanto già pagato al momento della percezione dell’anticipo.
