Riforma dello sport – Chiarimenti (circ. Agenzia Entrate 7.8.2026 n. 7)

Con la circolare 7.8.2026 n. 7, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato per la prima volta alcune questioni riguardanti la corretta applicazione delle disposizioni di cui al DLgs. 36/2021; i chiarimenti più rilevanti riguardano da un lato il rapporto tra il divieto di lucratività attenuato per le SSD e la decommercializzazione dei corrispettivi specifici, e dall’altro lato la rilevanza fiscale dei rimborsi forfetari erogati ai volontari sportivi.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce, tra l’altro, che la decommercializzazione dei corrispettivi specifici è applicabile dalle ASD e SSD senza scopo di lucro, a condizione che venga rispettato quanto richiesto dall’art. 148 co. 8 del TUIR (e dall’analogo art. 4 co. 7 del DPR 633/72); gli enti sportivi dilettantistici interessati a tale agevolazione, sia ai fini delle imposte dirette, sia ai fini IVA, devono quindi in ogni caso integrare i propri statuti con la clausola di assoluta indistribuibilità degli utili.

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