Applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2025 – Esclusione dell’adeguamento in caso di rinnovo del CPB – Chiarimenti (circ. Agenzia delle Entrate 6.7.2026 n. 4) Nella circ. 6.7.2026 n. 4, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di rinnovo per il biennio 2026-2027 del concordato preventivo 2024-2025, non è possibile dichiarare ulteriori componenti positivi al fine di migliorare il punteggio di affidabilità fiscale relativo all’anno d’imposta 2025. La ragione di tale preclusione è da ricercarsi nel fatto che su tali maggiori importi non verrebbero versate le relative maggiori imposte, poiché il reddito e il valore della produzione relativi al periodo d’imposta 2025 restano quelli determinati in sede di adesione al CPB.
Viene, altresì, esplicitato che, in caso di rinnovo del CPB, il reddito e il valore della produzione netta effettivi, rettificati ai sensi degli artt. 15, 16 e 17 del DLgs. 13/2024, relativi all’ultimo anno del biennio concordato (2025), rappresentano la base su cui è effettuata la valutazione economica finalizzata all’individuazione del reddito e del valore della produzione netta concordabili per il biennio 2026-2027

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