La Fondazione ed il Consiglio nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “La fiscalità delle locazioni turistiche”, curato dalla Commissione di studio “Fiscalità immobiliare e della transizione ecologica”.
Il documento in primo luogo descrive e definisce peculiarità e confini delle varie forme di alloggio paralberghiero che si sono diffuse negli ultimi anni, anche grazie all’intermediazione delle piattaforme digitali. Infatti, mentre il termine “locazioni turistiche” indica la tipologia contrattuale utilizzata per fornire alloggio a turisti senza servizi accessori, la nozione di “locazioni brevi” individua, invece, la peculiare disciplina fiscale che l’art. 4 del DL 50/2017 destina alle locazioni che abbiano specifiche caratteristiche soggettive, oggettive e di durata.
Il lavoro esamina, poi, la fiscalità delle locazioni turistiche, prendendo le mosse dal reddito fondiario, con attenzione anche alla normativa nazionale e regionale, per poi approdare alla soglia di imprenditorialità delle locazioni brevi (art. 1 co. 595 della L. n. 178/2020 (come modificata dall’art. 1 co. 17 della L. 199/2025); si esamina, quindi, il confine tra reddito fondiario e reddito d’impresa, con un cenno anche alla nuova direttiva comunitaria ViDA.

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