Sponsorizzazioni – Operazioni permutative – Modifiche della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) – Effetti sugli enti sportivi – Novità del Ddl. di conversione del DL 38/2026 (c.d. DL “fiscale”) approvato dal Senato

Le associazioni e società sportive dilettantistiche traggono spesso le proprie risorse dalla prestazione di servizi di sponsorizzazione, che talvolta possono prevedere anche corrispettivi “in natura” (es. fornitura di materiale sportivo in cambio di “visibilità”) configurando operazioni permutative ai sensi dell’art. 11 del DPR 633/72.
Tuttavia, dall’1.1.2026, l’art. 1 co. 138-139 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) ha variato le regole di determinazione della base imponibile IVA delle operazioni permutative, stabilendo che questa non sia più determinata facendo riferimento al “valore normale” dei beni e dei servizi scambiati, bensì all'”ammontare complessivo di tutti i costi riferibili” alle cessioni o prestazioni effettuate.
Secondo quanto rilevato dall’Autore, ciò ha comportato delle criticità per gli enti sportivi, in quanto le prestazioni rese a favore degli sponsor si sostanziano in attività immateriali difficilmente riconducibili a costi di chiara e diretta imputazione.
Il quadro normativo, però, sta per variare ulteriormente, in ragione delle modifiche contenute nel Ddl. di conversione del DL 38/2026, che dovrebbero ricondurre la disciplina delle operazioni permutative al criterio del “valore monetario” dei beni e dei servizi, consentendo di superare, almeno in gran parte, le criticità operative legate al riferimento al “costo sostenuto”.

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