Alloggio in alberghi e in strutture simili – Prestazioni accessorie all’alloggio – Mancata applicazione dell’aliquota IVA ridotta (Corte di Giustizia dell’UE 5.3.2026 cause riunite da C-409/24 a C-411/24)

La Corte di Giustizia dell’UE 5.3.2026 cause riunite da C-409/24 a C-411/24 ha sancito che l’aliquota IVA ridotta per i servizi di alloggio alberghiero può non essere riconosciuta ad alcune prestazioni accessorie, a condizione che la normativa nazionale preveda l’applicazione di tale aliquota ad aspetti concreti e specifici delle categorie di servizi di alloggio e che sia rispettato il principio di neutralità fiscale.
Il caso esaminato riguarda alcuni accertamenti fiscali compiuti in Germania nei confronti di strutture alberghiere. L’aspetto controverso è l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta, prevista per le prestazioni di alloggio fornite in alberghi e strutture simili, anche ad alcuni servizi accessori (posto auto, prima colazione, rete wi-fi, accesso alle sale sportive e agli impianti benessere), inclusi nel prezzo globale forfetario pagato dai clienti

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