La sentenza 25.2.2026 n. 7529 della Corte di Cassazione penale ribadisce la responsabilità penale del “prestanome” in caso di omesso versamento dell’IVA in favore della società (art. 10-ter del DLgs. 74/2000).
L’amministratore di diritto è obbligato, in virtù dell’accettazione della carica, ad attivarsi per il corretto pagamento delle imposte. In caso contrario – laddove non vi sia sufficiente liquidità nel patrimonio della persona giuridica – è possibile nei suoi confronti la confisca per equivalente dell’imposta dovuta.
