Il documento Banca d’Italia, CONSOB e IVASS n. 10, pubblicato il 30.1.2026, analizza il trattamento contabile, in capo ai soggetti IAS/IFRS, dell’attività verso i clienti che si origina per effetto del versamento anticipato (disposto dall’art. 1 co. 87 e 88 della L. 207/2024, legge di bilancio 2025, a decorrere dal 2025) dell’imposta di bollo relativa alle polizze assicurative dei rami vita classificate come passività finanziarie.
Considerate le peculiarità della suddetta attività e l’assenza di un principio contabile internazionale IAS/IFRS direttamente applicabile alla stessa, la classificazione più appropriata, ai fini della presentazione in bilancio, è quella residuale delle “altre attività” dello Stato patrimoniale, in linea con lo IAS 1 (§ 54 e 55).
Nel caso in cui l’effetto derivante dall’attualizzazione sia rilevante, l’attività verso il cliente deve essere rilevata inizialmente per un valore corrispondente al suo valore attuale, che viene calcolato utilizzando un prevalente tasso di mercato privo di rischio di strumenti finanziari simili in termini di scadenza attesa.
La differenza tra valore nominale e valore attuale dell’attività va registrata come un onere a Conto economico.
