Sulla base di quanto precisato nella risposta a interpello Agenzia delle Entrate 27.1.2026 n. 20:
– le operazioni di distribuzione dei beni esclusivamente agli associati e senza applicazione di ricarichi, da parte di un gruppo di acquisto solidale (GAS), sono fuori campo IVA, in quanto non hanno natura commerciale ai sensi dell’art. 1 co. 267 della L. 244/2007, a condizione che sussistano le condizioni previste dall’art. 4 del DPR 633/72 nella sua formulazione applicabile sino al 31.12.2035;
– i GAS, costituiti nella forma di associazione di promozione sociale (APS), trovano la loro collocazione nell’ambito del Codice del Terzo settore (DLgs. 117/2017) solo nell’eventualità in cui abbiano richiesto e ottenuto l’iscrizione nella sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) come APS, “in quanto associazioni di promozione sociale che svolgono nei confronti, tra l’altro, dei propri associati un’attività di interesse generale consistente nella promozione e tutela dei diritti dei consumatori”.

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